INNOVAZIONE CONTRO LA DISPERSIONE IDRICA: LE TECNOLOGIE DI PIPECARE A ECOMONDO 2023

Quasi il 50% dell’acqua delle reti idriche pubbliche italiane non raggiunge gli utenti finali. La stima è data dal fatto che la tendenza di crescita del tasso di dispersione negli ultimi anni è costante, anche in considerazione del fatto che il 25% almeno delle reti italiane ha più di 50 anni e il 60% più di 30. Pipecare srl, azienda nata nel 2017 per proporre soluzioni innovative per il monitoraggio delle reti idriche, l’individuazione delle perdite e la loro riparazione con tecnologie senza scavi, partecipa ad Ecomondo 2023, alla Fiera di Rimini dal 7 al 10 novembre, presentando le tecnologie di cui è fornitrice esclusiva per l’Italia. Pipecare sarà presente all’interno di due stand. Il primo è organizzato da Idea, società di ingegneria che si occupa di telecontrollo di reti idriche e gas, automazione di grandi impianti, integrazione di sistemi di automazione e telecontrollo con gli enterprise systems e che opera con realtà quali Cap, Brianzacque, Iren e Smat. Idea si occupa di efficientamento di reti e infrastrutture per le smart cities e collabora con Pipecare, fornitrice esclusiva per l’Italia di AQS-SYS di AQUARIUS SPECTRUM, azienda high tech israeliana specializzata nella localizzazione delle perdite tramite un sistema avanzato di sensori e nel monitoraggio continuo delle stesse, al fine di poterne valutare costantemente la loro comparsa, l’intensità, l’evoluzione nel tempo e l’efficacia delle riparazioni effettuate. Nell’impiego con utilities come A2A Ciclo Idrico in provincia di Brescia ha garantito un risparmio quantificato in circa 560 mila euro rispetto ai risultati ottenuti con normali sistemi di monitoraggio

Appuntamento, quindi, all’interno del Padiglione B7, stand 201-300.

All’interno della stessa area, stand 203, Pipecare sarà presente anche all’interno dello stand organizzato dal Commercial&Investment Office dell’Ambasciata di Israele in Italia per illustrare gli investimenti tecnologici e le altre innovazioni di cui è fornitrice esclusiva per l’Italia, come TALR (Trenchless Automated Leakage Repair), che permette la riparazione senza scavi di perdite multiple e distribuite lungo sezioni di tubazioni fino a circa 500 metri, senza doverle localizzare puntualmente, ottenendo una riduzione massiva delle perdite in tempi rapidi.

L’innovazione tecnologica consente di massimizzare gli interventi di riparazione col minor costo possibile, permettendo quindi alle multiutility e alle amministrazioni locali di utilizzare al meglio i fondi del PNRR.